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Le attività di proposta ed intermediazione di investimenti finanziari sono monitorati dalla CONSOB, Autorità di controllo autorizzata anche sulle iniziative di raccolta di finanziamenti online come quella condotta da Capital4Solutions.

Dal 1/11/2007 tutti gli operatori finanziari hanno l’obbligo di far compilare ai propri clienti un questionario imposto dalla commissione europea con la direttiva MiFID 2004/39/CE (MiFID: acronimo di Markets in Financial Instruments Directive – in italiano “Direttiva sui Mercati degli Strumenti Finanziari”).

Oggi la direttiva aggiornata è conosciuta con il termine di “MIFID-II”: Direttiva voluta dal parlamento europeo al fine di tutelare maggiormente gli investitori dopo le crisi del mercato finanziario che si sono verificate a partire dal lontano 2008.

La direttiva MIFID-II richiede al gestore del portale di somministrare un TEST DI ADEGUATEZZA al singolo investitore per comprendere se la tipologia di rischio dell’investimento per mezzo dell’Equity Crowdfunding scelta dall’investitore, sia consona al suo profilo finanziario e se egli abbia la consapevolezza del livello di rischio che si assume con la sottoscrizione dell’investimento con le regole che governano lo strumento dell’Equity Crowdfunfing.

ESEMPIO” Informazioni che l’intermediario dovrà raccogliere per calcolare un profilo di rischio dell’aspirante investitore:

  • Età;
  • Professione;
  • Livello di istruzione;
  • Livello di aggiornamento sull’andamento dei mercati finanziari;
  • La frequenza con la quale opera sul campo degli investimenti finanziari;
  • La tipologia dei prodotti finanziari su cui ha investito in passato;
  • La tipologia di servizi finanziari conosciuti;
  • Le fonti di reddito possedute;
  • La capacità reddituale annua netta;
  • La consistenza patrimoniale in termini di immobili, liquidità e prodotti finanziari;
  • Il Tasso di risparmio sul reddito annuo netto;
  • La percentuale dei risparmi investiti in prodotti finanziari;
  • L’ammontare degli investimenti in beni immobili;
  • La quota degli investimenti effettuati necessaria per gestire momenti di difficoltà personale;
  • Il periodo di tempo nel quale desidera mantenere / rientrare dell’investimento;
  • Il tipo di reazione ai movimenti negativi del mercato finanziario.

La nuova direttiva MIFID-II n. 2014/65/EU che ha visto la luce nel maggio 2014 sarebbe dovuta entrare in vigore ad inizio 2017 ma dopo molti mesi di rinvio è finalmente entrata in vigore il 3 gennaio 2018 con l’obiettivo di aumentare di fatto le garanzie per l’investitore, soprattutto per quelli meno esperti. Alcuni nuovi parametri che la direttiva impone di pubblicare sul portale del gestore, permetteranno all’investitore di agire con maggior chiarezza e trasparenza sulle condizioni di erogazione del servizio.

Capital4Solution metterà a disposizione dell’aspirante investitore in ossequio alla normativa MIFID-II i seguenti parametri:

  • Diritti fissi dovuti dall’investitore,
  • Commissione di sottoscrizione del contratto di investimento,
  • Costi di transazione (comprese anche le ritenute fiscali),
  • Costi incidentali legati al servizio di intermediazione,
  • Costi correnti di gestione,
  • Costi di custodia (se applicabili).

Saranno evidenziati anche alcuni costi associati allo specifico strumento utilizzato benché alcuni non si applicano allo strumento dell’Equity Crowdfunding, riportati anche per favorire l’aspirante investitore nel confrontare differenti strumenti di investimento e a dissipare i dubbi su eventuali costi nascosti quali, ad esempio:

  • Costi di gestione,
  • Costi di uscita,
  • Commissioni di performance,
  • Commissioni della banca depositaria,
  • Costi di intermediazione,
  • Imposte di bollo e altri oneri fiscali.
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