skip to Main Content

Sul portale della Capital4solutions vengono presentati dei progetti di PMI e startup innovative. Gli investitori hanno la possibilità di sottoscrivere quote del capitale sociale. In caso di successo ed al termine della campagna di crowd funding, gli investitori diventano soci della società proponente.

Nel momento in cui la campagna si concluda:

  • Con esito positivo, La partecipazione posseduta da ciascun soggetto risulterà dalla visura camerale e dalle altre pubblicità ai sensi di Legge;
  • Con esito negativo, l’investitore riceve indietro l’importo versato.

Capital4Solutions non gestisce capitali di terzi ma si limita a comunicare la ricezione degli ordini ricevuti.

La percentuale delle quote sottoscritte è commisurata al valore dell’azienda ed all’ammontare della somma di denaro investita. Il trasferimento delle quote avverrà mediate atto pubblico.

Per la valutazione delle società si utilizzano metodi patrimoniali, metodi reddituali oppure metodi misti. Il metodo patrimoniale esprime il valore dell’azienda in funzione del valore del suo patrimonio, quantificandone il valore come valore di ricostituzione del patrimonio nella prospettiva di funzionamento aziendale. Il valore coincide con l’investimento netto che sarebbe astrattamente necessario per avviare una nuova impresa con una struttura patrimoniale identica a quella oggetto di valutazione. Il metodo patrimoniale semplice considera il valore degli intangible assets iscritti a bilancio. Il metodo patrimoniale complesso comprende la valorizzazione espressa di uno o più beni immateriali anche se non iscritti a bilancio: marchi, brevetti, know-how tecnologico, manageriale, finanziario, etc.

Il metodo reddituale determina il valore dell’azienda sulla base della capacità della stessa di generare reddito. Il valore dell’azienda viene determinato mediante l’attualizzazione dei risultati economici attesi. Il metodo reddituale semplice si basa sulla stima di un flusso di redditi costanti, ovvero su un reddito “medio”, “ normale”, “duraturo” (per aziende con vita futura limitata o illimitata).Il metodo reddituale complesso costituisce un’evoluzione del precedente, attualizza, infatti, i flussi di reddito previsti anno per anno, fino al termine dell’orizzonte temporale del periodo esplicito di previsione, poi stima un valore finale dell’azienda.

I metodi misti cercano di tener conto contemporaneamente dell’aspetto patrimoniale, che introduce nella valutazione elementi di obiettività e verificabilità, e dell’aspetto reddituale, essenziale ai fini della determinazione del capitale economico. Tali metodi apportano una “correzione reddituale” al valore risultante dall’applicazione dei metodi patrimoniali, così da tenere nella dovuta considerazione la capacità della società oggetto di stima di generare profitti in misura tale da garantire la remunerazione del capitale investito. In pratica, il confronto tra redditività prospettica e redditività giudicata “soddisfacente” per l’azienda da valutare consente la quantificazione di un goodwill (badwill) da portare ad incremento (decremento) del patrimonio netto rettificato.

Per ciascuna proposta di investimento ricevuta in relazione a una offerta pubblicata sul portale, la Capital4solutions verifica che il cliente abbia il livello di esperienza e conoscenza necessario per comprendere le caratteristiche essenziali e rischi che l’investimento comporta. In caso un investitore risulti non idoneo, l’utente verrà avvisato che per una prudente continuazione, sarà opportuno approfondire le conoscenze e l’esperienza in materia in modo da poter comprendere pienamente i rischi legati all’investimento che selezionerà o ha selezionato.

Gli investitori riceveranno la fattura da Capital4solutions relativa all’investimento effettuato.

Al termine della campagna di crowd funding con esito positivo gli investitori sottoscriveranno e diventeranno proprietari delle quote delle società oggetto dell’investimento. La percentuale delle quote sarà proporzionale alle somme investite ed al valore delle società.

L’investimento minimo è pari ad euro 500,00 (cinquecento/00).

L’overfunding si verifica quando una campagna di crowdfunding ottiene un grande successo e, quindi, raggiunge una somma di denaro che è molto al di sopra dell’importo minimo indicato per la realizzazione del progetto/idea alla base della campagna stessa.
In fase di definizione degli obiettivi della campagna di crowd funding si determina un importo minimo e massimo dei finanziamenti ottenibili. Una volta raggiunto l’importo massimo (overfunding) gli altri investitori, interessati al progetto, non potranno completare il processo di investimento.

I progetti che verranno presentati sul portale conterranno tutte le info sull’azienda e sul progetto oggetto della campagna di crowd funding. Ci saranno anche i profili Linkedin dei team aziendali a cui sarà possibile chiedere ulteriori informazioni.

Capital4solutions opera come intermediario tra i proponenti e gli investitori. Al termine della campagna di crowd funding gli investitori diventeranno soci delle aziende in cui avranno investito e la possibilità di monitorare gli investimenti dipenderà dagli statuti delle singole aziende. Nel corso del 2020 verrà attivato un servizio di newsletter per aggiornare gli utenti su avvenimenti di particolare interesse pubblico nell’ambito degli investimenti.

La partecipazione al business aziendale è regolata dallo statuto che è diverso in ciascuna azienda. Il “peso” di ciascun socio è direttamente proporzionale all’ammontare delle quote in suo possesso.

Gli investimenti in quote di PMI o start up innovative sono altamente illiquidi e possono essere venduti soltanto mediante atto pubblico a differenza delle azioni delle società quotate che possono essere facilmente vendute nei mercati regolamentati.

Vai alla pagina dedicata ( AGEVOLAZIONI FISCALI ) per approfondire le condizioni per usufruire delle agevolazioni previste per l’investitore; persona fisica – giuridica.
Per la definizione del periodo di imposta in cui applicare le detrazioni fiscali spettanti bisogna fare riferimento all’atto di deposito al Registro Imprese dell’aumento di capitale a cui hai aderito.

Per ogni campagna di raccolta fondi viene fissata una quota minima di raccolta (soglia) della campagna. Se le adesioni portano al superamento della quota minima, l’importo raccolto viene incassato dalla start-up. Se invece la quota minima non viene raggiunta l’importo versato sarà restituito, senza alcun costo.

Ogni gestore di un portale di Equity Crowdfunding è tenuto a valutare il livello di consapevolezza di ogni investitore non professionale e deve mettere in atto ogni forma comunicativa per trasmettergli il messaggio che sta per aderire ad uno strumento di investimento ad alto rischio. Inoltre la valutazione tecnica dell’autodichiarazione patrimoniale dell’aspirante investitore è necessaria per segnalargli l’adeguatezza o l’inadeguatezza dell’investimento rispetto alle condizioni dichiarate.

In caso di adesione con bonifico bancario non ci sarà nessuna spesa aggiuntiva, a meno che non vi siano spese previste dalla banca dell’investitore.

Al termine della raccolta dei fondi conclusa con successo, gli investitori aderenti verranno registrati dalla start-up beneficiaria, fra i nuovi Soci attraverso il Registro Imprese della provincia di riferimento in cui ha sede società. L’evidenza dell’avvenuta registrazione è la visura camerale aggiornata, attestante l’ingresso dei nuovi soci. Ogni investitore riceverà copia della visura camerale aggiornata a cura della società partecipata.

L’investimento in startup è un investimento ad alto rischio ed è importante avere la capacità finanziaria di sostenere economicamente l’eventuale perdita dell’intero capitale investito.
Lo spirito sociale che può attrarre l’investitore ad investire in una start-up al fine di sostenere lo sviluppo di nuovi prodotti e nuovi servizi che in futuro miglioreranno la qualità della vita di numerose persone non può essere scorrelato dai rischi che ne possono conseguire.

Passati 5 anni dal momento dalla sua costituzione, la start-up che ha usufruito della raccolta fondi può dividere gli utili con tutti i suoi soci.
Dal momento della registrazione all’investimento, è possibile anche procedere con la vendita della propria quota societaria ad un altro investitore per un valore pattuito, anche maggiore rispetto a quello iniziale dell’investimento. La vendita delle proprie quote può avvenire anche nel caso in cui la start-up venga acquistata da altro operatore.

Il singolo investitore e socio non può essere chiamato a rispondere dell’operato di una società di capitali (S.r.l. o S.p.A.). Il rischio per l’investitore è limitato al capitale investito. La responsabilità delle scelte aziendali ricade totalmente sugli investitori e sugli organi di controllo interni (Debiti / Liquidazione / Fallimento).

Sì, chiunque investa sul portale ha il diritto di rivedere la propria scelta di investimento:
Entro 7 giorni applicando il diritto di recesso previsto dal regolamento Consob;
Entro 14 giorni applicando il diritto di ripensamento previsto dal codice del consumatore;
Il diritto può essere esercitato con comunicazione scritta entro 7 / 14 giorni di calendario.
In tutti entrambi i casi gli importi già versati saranno restituiti senza alcun costo, salvo eventuali costi derivanti dall’istituto coinvolto per la transazione.

La quota minima di ogni campagna di raccolta fondi rappresenta il valore minimo del capitale previsto dal business plan della start-up di perseguire gli obiettivi di business prefissati. Se viene superata la quota minima, l’importo raccolto viene incassato per l’avvio del progetto.

Chi investe con lo strumento dell’Equity Crowdfunding acquista una quota della società che ha presentato il progetto.
L’investitore diventa a tutti gli effetti un socio della società proponente.

Back To Top